
La continuità del servizio non è negoziabile. La competitività della filiera si costruisce insieme.
Il Convegno dell’Osservatorio TCR “Il fornitore logistico del 2030”, svoltosi [...]
Il Convegno dell’Osservatorio TCR “Il fornitore logistico del 2030”, svoltosi il 20 ottobre a Milano, ha messo al centro una questione decisiva per il futuro della supply chain: costruire una filiera logistica efficiente, affidabile e sostenibile, capace di rispondere alle esigenze della committenza attraverso una collaborazione più strutturata tra aziende e operatori logistici.
La continuità del servizio, la qualità delle prestazioni e la capacità di affrontare le criticità operative non sono più soltanto elementi di valutazione del fornitore, ma condizioni essenziali per garantire la competitività dell’intera filiera. È questo il messaggio che ha guidato i lavori del Convegno dell’Osservatorio TCR, offrendo un’occasione di confronto sulle trasformazioni che interessano il rapporto tra committenti e fornitori logistici.
Dalla survey dell’Osservatorio TCR una priorità chiara: garantire la continuità del servizio
Ad aprire i lavori è stato Massimo Marciani, che ha presentato i risultati della survey dell’Osservatorio TCR, mettendo in evidenza una priorità per la committenza: la continuità del servizio logistico è un’esigenza imprescindibile.
Questo dato richiama l’attenzione sulla necessità di superare una valutazione del fornitore basata prevalentemente sul costo, per adottare criteri capaci di considerare in modo integrato affidabilità, qualità del servizio, capacità operativa e gestione del rischio.
Dati, standard e responsabilità: gli approfondimenti di Giuseppe Luscia e Alessio Totaro
Il confronto è proseguito con gli interventi di Giuseppe Luscia, di GS1 Italy, e dell’Avv. Alessio Totaro, di RP Legal, che hanno arricchito la riflessione sul futuro della relazione tra committenti e fornitori logistici.
Il contributo di Luscia si inserisce nel tema del ruolo dei dati e degli standard nella costruzione di processi più trasparenti e interoperabili. La disponibilità di informazioni affidabili e condivise rappresenta infatti un elemento importante per migliorare la visibilità lungo la supply chain, monitorare le prestazioni e favorire decisioni più consapevoli.
L’approfondimento giuridico di Totaro ha completato il quadro, richiamando l’importanza della dimensione contrattuale e delle responsabilità che regolano il rapporto tra le parti. In un contesto caratterizzato da crescenti esigenze di affidabilità e continuità operativa, la chiarezza degli accordi e la coerenza tra obblighi, obiettivi e indicatori di performance costituiscono elementi essenziali per una collaborazione efficace.
Dati, strumenti di valutazione e assetti contrattuali concorrono così a un obiettivo comune: trasformare la relazione tra committente e fornitore da semplice rapporto commerciale a partnership strutturata, fondata su criteri verificabili e aspettative condivise.
Dalla consapevolezza alle azioni concrete
La competitività della filiera si costruisce insieme: attraverso criteri di valutazione trasparenti, dati affidabili, accordi chiari e relazioni capaci di generare valore nel lungo periodo.
È questo il contributo che l’Osservatorio TCR intende promuovere: trasformare le esigenze condivise in occasioni di confronto e in percorsi concreti di crescita per una logistica sempre più affidabile, efficiente e sostenibile.





